domenica 14 giugno 2015

More di gelso essicate

In questo periodo dell’anno i frutti cominciano a dare il meglio di sé e quando la produzione è abbondante si usano tutti modi di conservazione possibili per poterli gustare il più a lungo possibile.
Le more di gelso io le essico e poi le uso al posto dell’uva passa.
Naturalmente dopo aver raccolto le more (le mie sono bianche, tendente al rosa quando sono molto mature), si espongono al sole distese su di una cassetta e coperte con un velo per impedire agli insetti di posarcisi sopra.
Alla sera si ritirano e dopo alcuni giorni, dipende da quante ore di sole riceveranno durante i giorni dell’esposizione risulteranno ben secche.
Si conservano in barattoli ermetici in un luogo fresco e al momento del bisogno si lavano con acqua fredda, e poi si lasciano a bagno in un miscuglio di acqua tiepida ed un liquore dolce a piacere per qualche ora. Si possono anche tagliare per ricavarne dei pezzetti più piccoli. Sentirete, sono gustosissime e non si rimpiange di certo l’uva passa.




sabato 2 maggio 2015

La torta di tagliatelle della Maria



Esistono molte versioni di questa torta, ma io sono rimasta fedele alla ricetta della Maria (la cognata di mia suocera) e qui ve la propongo. Ho solo alleggerito la quantità di zucchero e di burro e non me ne voglia la Maria, ma erano veramente quasi dosi industriali!
Ingredienti per tre uova di sfoglia quella all’uovo per le tagliatelle:
300 g di mandorle con la pellicina marrone tritate non troppo fini 
210 g di zucchero
150-170 g di burro
1 bicchierino di sassolino o maraschino


Dopo aver impastato e successivamente tirato la sfoglia, non appena risulta abbastanza asciutta tagliare delle tagliatelle il più possibile sottili. Prendere, quindi, una teglia del diametro di 28 cm e imburrare.
Si procede facendo un primo strato di tagliatelle stando molto leggeri e soffici per non ammassarle, sopra ci si sparge un terzo delle mandorle, così pure dello zucchero, un po’ meno del burro (a fiocchetti).
Si prosegue con uno strato di tagliatelle, la metà delle mandorle e dello zucchero rimasto e quasi la metà del burro ancora a disposizione.
Un ultimo strato di tagliatelle e sopra, in sequenza il resto degli ingredienti.
Infornare a 170° per circa 40-50 minuti.
Non deve colorire subito perché la parte centrale del dolce potrebbe rimanere cruda.
Per ciò la cottura deve essere dolce e lenta.
Quando sarà cotta togliere dal forno e bagnare subito la torta con un bicchierino di sassolino o maraschino a seconda dei gusti. Io la bagno col liquore delle amarene che conservo d’estate.
È una torta secca che si gusta con un buon bicchiere di vino frizzante.







Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...