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lunedì 14 ottobre 2019

Ribeso




Liquore di ribes. Questo liquore io lo adoro, ha un colore meraviglioso, un gusto abbastanza
acido, cosa che io apprezzo molto ed un sapore veramente eccellente. La ricetta viene da uno dei volumi del CONSERVATUTTO di Angelo Sorzio e Emilio Cocconi, edito dalla Fratelli Fabbri Editori. Ho solo omesso un po' di zucchero perché a me non piacciono i liquori dolci.

Ingredienti:
500g. di acini di ribes (io ho la fortuna di usare i frutti dei miei ribes)
150g. di zucchero semolato (se amiamo le produzioni a pochi kilometri usiamo zucchero italiano)
40cl. di alcool a 95°

Si schiacciano gli acini che avremo prima messo in una ciotola, a mano o con un pestello, per ottenere una polpa grezza. Mettere gli acini schiacciati, lo zucchero e l'alcool in un vaso a chiusura ermetica e lasciarlo al sole per alcuni giorni, scuotendo ogni tanto il vaso per sciogliere lo zucchero. Il vaso va coperto con un panno o una carta scura, perché il caldo serve ma i raggi solari no. Quando lo zucchero è sciolto, ritirare il vaso e lasciare riposare per almeno un paio di mesi. Quindi filtrare ed imbottigliare. E' buono (troppo buono) subito, ma sarebbe meglio farlo invecchiare per almeno 6 mesi. Naturalmente si deve bere con moderazione, dopo i pasti, magari in compagnia di amici per rallegrare la serata. Servito freddo di frigorifero, nonostante il grado alcoolico non lo richieda, è il massimo.


domenica 1 settembre 2019

Base per gelato alla frutta



Questa ricetta viene dal libro "IL GELATO" di Fernanda Gosetti, Fabbri Editori. La quantità degli ingredienti l'ho adattata ai miei gusti, ma come base di partenza è veramente un'idea buonissima. Non contiene uova ed è molto facile da fare pur dando la sicurezza di un prodotto pastorizzato. E' buono anche senza frutta, oppure arricchito all'ultimo, quando è già nella coppetta, con frutta sciroppata a piacere, ottimo con le amarene sciroppate. Serve naturalmente una gelatiera, io ne ho una semiprofessionale che produce freddo con un piccolo motore incorporato. Devo essere sincera, non saprei suggerire nessun'altra alternativa.


Ingredienti

500g. di latte intero fresco e di alta qualità
300g. di panna fresca da montare senza nessun addensante aggiunto
150g. di zucchero, meglio se di barbabietola grezzo
 2/3g. di farina di semi di carrube ( 2g. sono sufficienti, ma se la gelatiera è un po' scarsa nella mantecazione anche 3g. )
    1 cucchiaino di miele millefiori italiano di ottima qualità

Mettere il latte,  la panna ed il miele in una casseruola sul fuoco e fare raggiungere 80°; aggiungere mescolando lo zucchero precedentemente mescolato alla farina di semi di carrube. Sempre mescolando far risalire la temperatura fino a raggiungere gli 85/87°. Togliere dal fuoco e continuare a mescolare per abbassare  la temperatura. Lasciare intiepidire mescolando di tanto in tanto. Poi coprire con un coperchio e fare raffreddare il composto in frigorifero. Ora versarlo nella gelatiera e fare mantecare. Nel frattempo preparare la frutta, che io consiglio di fare saltare in padella con pochissimo zucchero per farle perdere la maggior quantità di acqua possibile, altrimenti il gelato diventa troppo acquoso e con cristalli di ghiaccio poco piacevoli al palato.
Si possono aggiungere fragole o ciliegie o pesche o albicocche o mele o pere. La quantità va a gusti ed anche al buon sapore della frutta. Circa 500g. di frutta pulita sono la quantità media da utilizzare. La frutta si intende al netto degli scarti. Si mette la frutta in un largo tegame con un cucchiaio di zucchero il succo di mezzo limone e si fa andare a fiamma vivace così che la frutta si rosoli senza lessarsi e i pezzi rimangano ben distinti. Quando tutto è ben asciutto, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. La frutta va versata quando il gelato è praticamente mantecato, le pale della gelatiera emulsioneranno la frutta all'interno del gelato lasciando qualche pezzetto qua e la' ben distinto che però non sarà ghiacciato perché l'acqua di vegetazione è stata fatta evaporare in precedenza. Ecco fatto, il gelato è pronto da gustare.nella foto, ho lasciato il gelato senza frutta, perchè avevo voglia si gustarlo con le amarene,






martedì 13 agosto 2019

Fagottini di sfoglia con ripieno di mele





La pasta sfoglia ripiena di mele è molto golosa. Se preparata in versione monoporzione per la colazione o la merenda è davvero goduriosa! Queste sfogliatine le ho viste in un supermercato dove mi reco qualche volta e mi sono lasciata tentare, così le ho comprate. Molto buone ma piene di ingredienti che non fanno parte del mio bagaglio culinario. Ho pensato allora di prepararle in casa e così ho fatto. Ottime e non certamente dietetiche, ma genuine. Ho usato, invece della pasta sfoglia preparata in modo classico, la mezza sfoglia, un poco più magra, così si possono limitare i sensi di colpa al momento dell'assaggio e inoltre è più semplice e più veloce da preparare.





Ingredienti per la pasta sfoglia:

250g.di farina al 13,5 di proteine

150g. di burro di qualità, morbido

poca acqua fredda, sale.



Lavorare su di un piatto freddo il burro; ricavarne una forma tonda e piatta e dividerlo in quattro parti. In una ciotola versare la farina ed un pizzico di sale; aggiungere un quarto del burro, sabbiare ed aggiungere quel tanto di acqua fredda che basta per ottenere un impasto morbido, non appiccicoso ben malleabile. Non lavorare troppo, e far riposare circa mezz'ora. Riprendere la pasta, tirarla in modo che la lunghezza sia circa tre volte la base. Su due terzi di questa spalmare un altro quarto del burro prima preparato. Piegare la parte di pasta senza burro sopra a quella col burro e poi chiudere sormontando su questa l'altro terzo di pasta. Mettere a riposare in frigorifero ancora mezz'ora. Riprendere la pasta, girarla di 90° e tirarla di nuovo e spalmare come detto sopra, poi piegare e fare riposare. Questa operazione va ripetuta ancora una volta così che tutto il burro sia stato inserito. La pasta è pronta, si può preparare in anticipo, nel frigorifero dura due o tre giorni o si può congelare ed usarla al momento opportuno. Se si usa subito è meglio lasciarla riposare in frigorifero perché riposata rende meglio.



Ingredienti per i fagottini (circa otto)



Pasta mezza sfogiata nella dose sopra descritta

4 mele di buona pezzatura dolci, sode e di buon sapore

2/3 cucchiaiate di zucchero

1 noce di burro





Sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti, metterle in una larga padella, aggiungere il burro e lo zucchero e fare andare a fuoco vivace fino a che non risultino un poco rosolate e siano ben asciutte. Metterle a raffreddare. Intanto che le mele si raffreddano tirare la sfoglia ad uno spessore di circa 3mm e ricavarne otto quadrati. Col mattarello assottigliare ulteriormente ogni metà quadrato e su questa parte assottigliata distribuire una parte di mele. Dopo aver pennellato con un poco di albume i bordi, ricoprire con la metà rimasta vuota cercando di far combaciare i lembi. La parte con sopra le mele risulta più grande, perciò con una rotella a lama liscia ragguagliare i bordi facendo in modo che risultino ben pari. Pigiare dolcemente per fare aderire le due parti. Mettere in frigorifero a rassodare. Ora accendere il forno e portarlo a 180° e nel frattempo, tolti i fagottini dal frigorifero, pennellarli con albume, spolverarli con zucchero a velo e praticare con un coltello affilato dei taglietti non tanto profondi a forma di rete. Infornare e cuocere per circa 25 minuti. Devono risultare dorati e cotti uniformemente anche sotto. La teglia va posizionata un po' più in basso della metà del forno. I miei fagottini sono con ripieno di pere perché ho voluto provare anche questo ripieno, sono buoni anche così.
















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