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martedì 10 novembre 2020

Biscotti con yogurt

Ad essere sincera prima di avere uno yogurt in scadenza nel frigorifero non avevo mai pensato di preparare biscotti con yogurt (chiedo scusa per il gioco di parole). Dopo un rapido sguardo sul web, ho messo a punto una ricetta che è davvero buona e che si può preparare con diverse varianti a seconda degli yogurt a disposizione.

Ingredienti: 

150g. di zucchero (ormai da tempo uso quello di barbabietola grezzo)

150g. di burro di centrifuga a pomata

350g. di farina debole

 50g. di frumina 

 

un vasetto di yogurt che può essere alla vaniglia oppure con nocciole, o con stracciatella di cioccolato o con agrumi (naturalmente è consigliabile avere a disposizione uno yogurt intero buono senza conservanti, con ingredienti naturali e senza aromatizzanti) 

 a seconda dello yogurt che si è usato, occorrono i semi di una bacca di vaniglia, o 50g. di nocciole tostate e ridotte in farina, o 50g. di cioccolato fondente frantumato finemente, o la scorza di un limone biologico grattugiata

un uovo ed un tuorlo

3g. di lievito chimico per biscotti mescolato in precedenza alle farine

un pizzico di sale fino unito alle farine

Montare a mano o con il frullino lo zucchero col burro fino ad ottenere una massa ben montata, aggiungere il tuorlo e l'uovo e continuare a montare. L'impasto deve risultare ben gonfio; unire metà delle farine e mescolare con una spatola delicatamente, aggiungere lo yogurt sempre mescolando ed infine aggiungere il resto delle farine. Ora unire anche l'aroma adatto allo yogurt usato.

L'impasto ottenuto sarà molto duttile così da poter essere modellato con l'uso di una sacca da pasticcere. Per ottenere dei biscotti grandi occorre una bocchetta spizzata ben grande, ma si possono anche preparare lisci senza l'uso della bocchetta solo usando la sacca. Modellare i biscotti su di una piastra da forno e tenerli in frigorifero a rassodare prima della cottura per almeno un'ora. Cuocere a 180° per 30/40 minuti, dipende dal forno. Devono risultare dorati.

Devo ammettere che mi hanno stupito perché sono buoni, si possono aromatizzare in vari modi e poi non si sprecano più gli yogurt in scadenza.










 

mercoledì 28 ottobre 2020

Frittelle di zucca

Facili e veloci, gustosissime e molto apprezzate. E' una preparazione in voga da quando la zucca è diventata la protagonista indiscussa delle preparazioni culinarie autunnali. Si adattano egregiamente a diversi usi, si possono gustare con l'aperitivo, come antipasto abbinate a salumi o formaggi, oppure come contorno a carni, in special modo di maiale.

 

Ingredienti:

300g. di zucca dolcissima e soda, sbucciata e tagliata a fette (molto adatta è la varietà violina)

3 albumi

10g. di Parmigiano-Reggiano grattugiato

40g. di formaggio non troppo stagionato (può andar bene dell'Asiago o del Monte Veronese o del Montasio) grattugiato usando la parte più dura verso la crosta

un cucchiaio colmo di farina debole

una presa di sale fino

olio extra di oliva dolce o di arachide se si vuole risparmiare un po'.

 

Con l'ausilio di un cutter si riducono, usando l'attrezzo in dotazione, le fette di zucca a filetti e in successione si aggiungono gli albumi, i formaggi la farina ed il sale. Si mescola ben bene e a cucchiaiate si mettono a friggere in una padella in cui si era versato l'olio e portato a temperatura. Naturalmente, dato il taglio dato alle fette di zucca, le frittelle risulteranno di forma irregolare e con molti filetti che spuntano un po' ovunque, ma questa è la prerogativa di queste frittelle, quasi fossero dei granchietti le cui zampe spuntano a destra e a sinistra. Friggerle a temperatura media in modo che si cuociano senza bruciarle subito all'esterno. Sgocciolarle su carta assorbente e servirle tiepide.




 

sabato 26 settembre 2020

Strozzapreti di patate

Per preparare questa pasta ho messo assieme un impasto di patate con il formato degli strozzapreti romagnoli. Sono buonissimi, facili da preparare e si prestano ad essere conditi in vari modi. Di solito li condisco con un classico sugo al pomodoro preparato con un trito di cipolla appassita nell'olio e con aggiunta di pomodoro che d'estate è fresco, ma anche con un pesto al basilico sono ottimi e poi anche un sugo marinaro preparato con olio aglio pomodoro con l'aggiunta per ultimo di cozze sgusciate è da tenere in considerazione.

Ingredienti:

500 g. di patate farinose, quelle che si usano per gli gnocchi

250 g. di farina debole

1 uovo

Cuocere le patate con la buccia, una volta cotte scolarle, lasciarle riposare per circa un quarto d'ora, sbucciarle, passarle allo schiacciapatate lavorando su di un grande tagliere di legno, allargarle, impastarle con la farina e l'uovo. Non lavorare a lungo, ma solo il tempo necessario ad ottenere un impasto amalgamato. Spolverare abbondantemente il piano di farina e tirare l'impasto come si dovesse fare la sfoglia. Sempre tenendo ben spolverato di farina ridurre l'impasto ad uno spessore di qualche millimetro. Con un rotella liscia tagliarlo a strisce larghe più o meno un dito e di seguito tagliare le strisce verticalmente ottenendo dei rettangoli lunghi circa 5/6 cm. di dimensioni uguali il più possibile. Ora, prendendo uno ad uno i vari pezzetti dal lato corto, rigirarli tra le mani come per fare gli strozzapreti tradizionali. Il movimento deve essere veloce e soffice per non ammassare la pasta che risulta delicata e lasciarli cadere sul piano ben infarinato. Nel frattempo mettere a bollire l'acqua in una capace pentola e preparare il sugo. Quando l'acqua bolle, salare e buttare gli strozzapreti, mescolare delicatamente. Sono pronti dopo qualche istante dalla loro risalita a galla. Versarli nel sugo (qui pomodoro), mescolare, aggiungere a piacere parmigiano, ma anche una grattatina di cacio ricotta non va disdegnata e buon appetito.








 

sabato 18 luglio 2020

Amarene sciroppate (quelle con sciroppo ben denso)






Per questa ricetta occorre avere a disposizione delle belle amarene di colore chiaro (prunus cerasus var. amarena), succose a giusta maturazione ma ancora sode. A mio parere questa è la varietà migliore per farla sciroppata, perché non è di colore scuro, non è troppo dolce ma nemmeno troppo amara, e il suo profumo ricorda l'amaretto. E' una preparazione casalinga di grande soddisfazione; le amarene così preparate possono aiutare in tante occasioni a fare bella figura perché possono arricchire un gelato, una crema pasticcera e perché no, anche  una granita, da preparare con lo sciroppo.


Ingredienti:
Per un chilogrammo di amarene già denocciolate occorre mezzo chilo di zucchero ed il succo di un limone.

Mettere le amarene coperte di zucchero e il succo di limone in una terrina e porre in frigorifero per un giorno, mescolando qualche volta per far sì che lo zucchero si sciolga. Il giorno successivo, sgocciolare le amarene e far bollire il succo portandolo a 105°, quindi versarvi le amarene, spegnere il fuoco e lasciare a sè per un altro giorno. Ripetere questa operazione per altre due volte, portando il succo la prima volta a 108° e poi la successiva a 110°/111°. Un termometro elettronico è indispensabile, ma facilmente reperibile in un buon negozio di casalinghi. Invasare a caldo, cioè avendo vicino un basso tegame con i vasetti immersi fino a un terzo in acqua a bollore. (per l'immagine vedere il post : confetture e marmellate) Una volta riempiti i vasetti chiuderli ermeticamente, adagiarli su di una vecchia tovaglia piegata più volte, ricoprirli con strofinacci e capovolgervi sopra una ciotola vuota di misura adatta a contenere il tutto. Lasciare così fino al giorno dopo, in questo modo si crea il sottovuoto. Naturalmente tappi e vasetti vanno prima lavati e sterilizzati.






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