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giovedì 22 luglio 2021

Confettura di albicocche e cipolle

Questa confettura assai strana non è frutto della mia fantasia, ma l'ho trovata sul volume "Atlante dei prodotti tipici- Le Conserve". E' buonissima, anche se parrebbe l'opposto, con i formaggi di capra o di pecora ancora giovani, con cui si sposa in maniera eccelsa. Gli ingredienti sono questi, ho solo modificato la quantità di cipolle rispetto alla quantità di albicocche perchè il sapore delle albicocche non fosse sopraffatto da quello delle cipolle ed ho ridotto la quantità di zucchero, per me eccessivo.

Ingredienti:

1kg. di albicocche mature e ben dolci al netto del nocciolo e degli scarti
300g, di cipolle dorate sempre al netto degli scarti
300g. di zucchero

Si tagliano a tocchetti le albicocche e si mettono a macerare in una ciotola con la metà dello zucchero. Posta la ciotola in frigorifero, si lascia riposare un giorno. Si riprende la ciotola, si scola in una pentola, possibilmente antiaderente, con l'ausilio di uno scolapasta, il succo formatosi. Si pone la pentola sul fuoco e si lascia ridurre il succo fino a raggiungere i 105° (il termometro è d'obbligo). A questo punto si uniscono le albicocche che erano rimaste nello scolapasta e le cipolle che nel frattempo si erano tagliate a spicchi sottili. Si riporta a bollore e di nuovo si fanno raggiungere i 105°. Ora si aggiunge il resto dello zucchero e mescolando si porta ad una temperatura di 107/108°. Si versa in vasetti tenuti in una pentola con due dita di acqua a bollore (naturalmente i vasetti prima erano stati lavati e sterilizzati), si chiudono ermeticamente e poi, avvolti da canovacci, si ricoprono con una ciotola capiente cosicché, col calore, si formerà il sottovuoto. Lasciare riposare almeno 20 giorni prima di assaggiare.











martedì 29 giugno 2021

Vaso di frutti rossi al rum

  

E' estate ed il lavoro è tanto, nell'orto, nel pollaio, in giardino, nella trasformazione dei prodotti eccedenti. Questo è un lavoro molto impegnativo per cui occorre fatica, dedizione e tanto amore. Tempo per scrivere ne rimane ben poco, e quel poco lo dedico a questa ricetta buonissima che ci porta alle feste natalizie, quando ci sarà più tempo da trascorrere al calduccio coi propri figli o amici (pandemia permettendo) qualche momento in compagnia, gustando questi frutti che hanno armoniosamente mescolato i loro vari sapori nel rum.

 

Per questa preparazione occorre un bel vaso grande.

Si inizia dalle fragole (500g.) che devono essere di pezzatura piccola e profumatissime, si aggiunge lo zucchero, da 200g a 250g. a seconda della dolcezza che si vuole ottenere e si lascia riposare mezza giornata. Si copre col rum, del buon rum naturalmente, meglio se invecchiato, in modo che la frutta sia ben coperta. Si lascia riposare qualche giorno e poi si aggiungono le ciliegie, questa volta 250g. e 100g. o 125g. di zucchero ed il rum che serve per coprire la frutta. Di seguito, quando saranno mature, si aggiungeranno amarene, more di gelso, more di rovo, ribes, lamponi, prugnoli o prugnine molto piccole, mirtilli, uva moscato scura. Io lascio i noccioli, danno più sapore. La frutta deve essere sempre coperta dal rum. Quando si saranno messi tutti i frutti, rabboccare fino all'orlo il vaso col rum se necessario e riporre a stagionare. E' ovvio che fin dall'inizio la preparazione va tenuta in un luogo fresco e buio. Si può cominciare a gustare per la ricorrenza dell'Avvento. Oltre che gustarli in purezza, con questi frutti si possono guarnire budini alla vaniglia, gelati o panna montata.





 

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