sabato 31 ottobre 2026

Scialatielli o quasi

A casa mia sono molto tradizionali, anche se quel che preparo è buono hanno da ridire a proposito del formato, che non fa parte della tradizione mantovana. Sto parlando degli scialatielli, a cui ho pensato di dare una forma più consona alle nostre consuetudini. La ricetta è anche un po' rivista, perché invece del pecorino ho usato il parmigiano ed invece del basilico ho aggiunto, nel condimento di pomodoro, all'ultimo momento poco pesto di basilico da me preparato. La ricetta l'ho presa da un famoso cuoco che appunto con questa ricetta ha vinto il premio "Entremetier".


Ingredienti per mezzo chilo di farina 
(impasto di solito metà farina e naturalmente metà ingredienti)

- 500 g di farina debole adatta per sfoglia (si può usare una farina semi integrale)
- 200 ml più o meno di latte
- 30 g di pecorino grattugiato (io ho messo parmigiano)
- 20 ml di olio extravergine
foglie di basilico da inserire nell'impasto (io ho aggiunto al momento del condire un po' di pesto di basilico)
sale e farina eventuale per la lavorazione


Con la farina creare una fontana sull'asse, aggiungere l'uovo, l'olio ed il latte (tenerne un po' da parte da usare se serve), spargere sui bordi il formaggio, il sale e le eventuali foglie di basilico finemente spezzettate (se si opta per questa soluzione), ed impastare. L'impasto deve risultare più o meno come quello della sfoglia e se serve aggiungere il resto del latte. Lasciare riposare avvolto in pellicola per mezz'ora o poco più. A questo punto tirare come fosse una sfoglia normale lasciandola un poco più spessa, tagliarla a strisce larghe circa 6 mm circa (senza tanta precisione) e poi a seconda di quanto è larga la sfoglia tagliarla in verticale ottenendo delle strisce abbastanza lunghe. Lasciare riposare ed intanto preparare come al solito il sugo di pomodoro (io li ho conditi col "sugo di pomodoro", ricetta sul blog), ed ho aggiunto all'ultimo un po' di pesto di basilico in modo che non si scaldasse troppo. Spolverata di parmigiano, e i miei familiari se li sono gustati senza batter ciglio.





martedì 1 settembre 2026

Frolla per biscotti della nonna di Francesca

È un po' di tempo che non mi faccio sentire, non è per mancanza di materiale da condividere con chi mi segue, ma è questione di computer. Il mio computer era veramente vecchio, lento, ma proprio lento. Ho cercato di sveltirlo, ma niente da fare. Dopo vari tentativi che hanno portato via un sacco di tempo, mi sono arresa. Ne ho comprato uno nuovo. Allora lo sfoggio con una ricetta vecchissima ma buonissima. Francesca è mia nuora e la sua nonna era la cuoca degli allora Signori di Bozzolo, un paese in provincia di Mantova, e tenuta in grande considerazione dalla famiglia presso cui esercitava. Questa frolla la usava per preparare crostate, mentre io e mia nuora ne prepariamo biscotti.

Ingredienti:

- 300g di farina debole (può essere anche semintegrale purchè sia debole)
- 150g di zucchero
- 150g di burro di ottima qualità
- 3 tuorli d'uovo
- un pizzico di sale

Si impasta come la frolla che siamo abituate a preparare sempre, prima si sbriciola bene il burro abbastanza morbido nella farina, si aggiunge lo zucchero, infine i tuorli. Lavorando con una spatola, per evitare di scaldare troppo l'impasto, si amalgamano i tuorli, poi senza troppo lavorarlo lo si compatta con le mani. Si fa riposare in frigorifero almeno mezz'ora, ma anche di più non gli nuoce. Tolto dal frigorifero lo si lavora un po' e poi si stende allo spessore di qualche millimetro e lo si taglia come meglio aggrada. Si fanno raffreddare in frigorifero i biscotti ottenuti e poi si cuociono a 180% per circa 12/15 minuti. Io ho usato questi piccoli stampi, ed una volta cotti e lasciati raffreddare li ho uniti due a due farcendoli con cioccolato fondente fuso. La scelta del cioccolato può variare a seconda dei gusti. Sono ottimi e molto invitanti sia a colazione che per un tè a merenda.
 















 
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