giovedì 15 novembre 2018

Lasagne con ripieno di zucca



Fino a qualche decennio fa la zucca pur essendo un ortaggio invernale molto apprezzato e consumato, veniva usata per preparare un modesto numero di piatti. Devo dire che ora le cose sono ben diverse e penso sia anche merito del Consorzio Agrituristico Mantovano, di cui io faccio parte, che con la manifestazione "Di zucca in zucca", ormai più che ventennale ha trasformato l'uso della zucca dandole il ruolo che si merita, cioè regina delle verdure invernali. Con la zucca io prima preparavo i nostri soliti piatti tradizionali, ora mi sbizzarrisco in preparazioni sia dolci che salate che hanno l'approvazione di tutti i miei ospiti. Voglio quindi proporre queste lasagne, inusuali, ma molto gustose.

Ingredienti:
Una sfoglia preparata con 4 uova
1 Kg. di zucca buonissima e al netto degli scarti
300g. di pancetta stagionata tagliata a fette sottili
300g. di crescenza
mezzo litro di besciamella
1 bicchiere di vino bianco dolce
1 cipolla dorata
3 pizzichi di spezie miste
qualche cucchiaio di olio extravergine
parmigiano grattugiato q.b.
sale e pepe.

Tagliare la zucca a tocchetti e farla stufare in una padella con la cipolla tritata e poco olio, salare leggermente. Tenendo il fuoco al minimo e coperta con un coperchio, lasciare andare fino a quando la zucca risulta ammorbidita; aggiungere quindi il vino dolce e terminare la cottura alzando un po' la fiamma. Far soffriggere le fette di pancetta in un basso e largo tegame, devono buttar fuori tutto il grasso e risultare croccanti ma non bruciate. Metterle a scolare tenendo il tegame in obliquo. Fare sciogliere la crescenza nella besciamella che nel frattempo si è preparata. Scottare in acqua bollente salata i vari fogli di pasta e poi dopo un breve passaggio in una ciotola con acqua fredda salata disporli ad asciugare su di un telo fresco di bucato (niente ammorbidente!). La zucca ormai pronta va aggiustata di sale, pepata a piacere e aromatizzata con qualche pizzico di spezie miste. Ora scartare la maggior parte del grasso emesso dalla pancetta e con solo un poco del fondo che rimane nella padella ungere una pirofila che possa andare in forno ed in tavola e cominciare a fare i vari strati. Perché si possano chiamare lasagne gli strati devono essere almeno cinque. Dunque uno strato di zucca, un poco di besciamella alla crescenza, un poco di fette di pancetta che si sbricioleranno essendo croccanti, ed una spolverata di parmigiano grattugiato. L'ultimo strato sarà ricoperto solo da un poco di fondo della pancetta e da besciamella e spolverato di parmigiano. Mettere in forno a 180/190° per una mezz'ora, si formerà una bella e invitante crosticina. Lasciare riposare a forno spento per più o meno 15 minuti in modo che tutto si assesti per bene e poi portare in tavola. Sono molto gustose, piacciono anche a mio marito, e se piacciono a lui...






giovedì 1 novembre 2018

Verdure agrodolci per crostini e tartine



Siamo in autunno, nell'orto le verdure estive cedono il passo a quelle invernali, ma ancora si può trovare qualche peperone e qualche pomodoro che non diventerebbe mai maturo viste le temperature notturne, che ormai tendono a scendere. Appunto per non sprecare proprio nulla si può preparare questa salsina agrodolce ottima per crostini, tartine ma anche per il lesso. Questa salsa me l'ha lasciata un amico caro a tutta la mia famiglia che adesso non c'è più, un motivo in più per ricordarlo.

Ingredienti:

(Le verdure devono essere al netto degli scarti)
250 g. di pomodori verdi
250 g. di peperoni, possibilmente quelli mantovani
180 g. di cipolla bianca
2 spicchi di aglio
75 g. di zucchero semolato
25 g. di sale grosso
2 dl. di aceto bianco
2,5dl di vino bianco secco
olio extravergine di oliva quanto basta
sale fino

Si tagliano le verdure a pezzetti irregolari e poi, con l'ausilio del cutter usandolo ad intermittenza si riducono a pezzetti abbastanza piccoli, ma ancora ben distinguibili. Si lasciano scolare in un colapasta cosparse di un po' di sale fino per circa mezz'ora o poco più. Nel frattempo portare a bollore il vino e l'aceto, aggiungere lo zucchero ed il sale, fare ben sciogliere e poi immergervi le verdure prima leggermente strizzate. Fare riprendere il bollore ma lasciare bollire solo qualche minuto perché le verdure devono restare molto croccanti. Scolare, lasciare raffreddare e poi condire con olio senza lesinare. Lasciare insaporire una notte in frigorifero in una ciotola di vetro con coperchio. Volendo si può già consumare, ma se si vuol conservare per l'inverno, sistemarla in vasetti prima sterilizzati pigiando ben bene per non fare rimanere bolle di aria, ricoprire con un filo di olio, tappare e fare pastorizzare per circa 15 minuti a seconda della capienza del vaso. E' molto gustosa.





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