La primavera è il momento giusto per preparare questa torta salata, la quale unisce insieme diversi tipi di erbe, anche spontanee, che non pensavo certamente dessero questo risultato. Non pensavo, ad esempio, che la rucola si sposasse bene con le bietole, la cicoria (anche selvatica) ed il cicorietto. Se si comprano dal verduraio si trovano quasi sempre, ma per chi ha l'orto come me, questo è il momento ideale; magari è il cicorietto ad essere verdura tardo invernale, ma di sicuro qualche piccolo cespo nell'orto ancora lo si trova.
Una cucina e una passione tutta al femminile. Una passione innata, ma cresciuta con mia mamma e mia suocera. Il mio blog vuole onorare queste due donne e la mia passione per la cucina. Le voglio ricordare con i loro racconti e i loro aneddoti che si legano indissolubilmente ai piatti cucinati in famiglia. Ricette semplici, ma cariche di saperi e sapori di una cucina tradizionalmente genuina, ma nuova. Una cucina che celebra il piacere della convivialità.
lunedì 27 aprile 2026
Torta salata di erbe primaverili
Ingredienti per una teglia per crostate di 23x33 cm:
- 600 g di verdure sopra elencate già pulite, lavate, lasciate sgrondare e fatte appassire in un fondo di olio e cipolla
- 100 g di crescenza
- 1 uovo
- sale e se piace pepe
- circa
600 g di pasta brisée sfogliata (la preparazione si trova in "dolcetti
di brisée ripieni di ricotta e pere"). Qui ho usato una farina 2 di
grani di una volta
Dopo aver scolato le
erbe, se queste avessero ancora un fondo di liquido di cottura,
raccoglierle in una ciotola, ed unirvi l'uovo ben sbattuto con la
crescenza, salato e pepato. Stendere la pasta lasciando debordare per
poter poi usare la pasta eccedente per fare le strisce decorative,
Versare la farcia sulla pasta e stenderla in modo uniforme. Con le
strisce ottenute decorare la torta. Cuocere a 200° per circa 30/40°. La
torta deve risultare colorita ma non troppo. Mi è rimasta un poco di
pasta, ho provato a stenderla, tagliarla a strisce con la rotella, che
ho poi salato moderatamente e cotto per pochi minuti a più di 200°, sono
buonissime.
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